"Ogni ipotesi di sviluppo economico della Sicilia passa dal sostegno e dal rilancio di due settori strategici: agricoltura e turismo. Apparentemente cosi' lontani e difficili da coniugare, i valori del territorio possono essere espressi al meglio - e diventare un eccezionale attrattore per i flussi turistici - se messi in rete con il paniere agroalimentare siciliano. La nostra tradizione contadina e' un valore aggiunto che il mondo ci invidia e desidera conoscere".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale per le Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, intervenendo stamattina, alla Bit di Milano, alla conferenza stampa organizzata, insieme all'Istituto regionale per la vite e il vino, per la presentazione dell'offerta agroalimentare e agrituristica siciliana.
"In questo particolare contesto - ha sottolineato Bufardeci - per la promozione di aree naturalistiche di grande interesse, solitamente escluse dai grandi tour operator del turismo internazionale, abbiamo un'arma in piu': i percorsi della nostra enogastronomia, come le strade del Vino".
"Sono convinto - ha aggiunto Bufardeci -che i percorsi enogastronomici della Sicilia rappresentano un valore aggiunto per completare la fantastica offerta dei nostri territori. Un attrattore nel segno dell'eccellenza che parla della nostra storia e delle nostre tradizioni. Ogni iniziativa in tal senso, inoltre, porta un duplice beneficio: rafforza la nostra economia turistica e sostiene le produzioni di eccellenza dell'agroalimentare.
Soltanto cosi' possiamo dare spazio a modelli di sviluppo che oltre a generare reddito, difendono il territorio e le sue tradizioni".
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