sabato 20 febbraio 2010

Patti: Venuto contro la chiusura del Servizio turistico regionale

In seguito al processo di riorganizzazione dei Dipartimenti regionali che vede la riduzione a nove dei Servizi Turistici della Regione, l’ufficio decentrato dell’assessorato regionale al turismo di Patti e Tindari, sarà chiuso. L’iter di liquidazione è già in atto e la chiusura definitiva è fissata per il 30 aprile 2010. In difesa dell’importante ufficio, che fornisce servizi fondamentali per il turismo, il sindaco, dott. Giuseppe Venuto, ha inviato una lettera al Presidente della Regione On. Raffaele Lombardo, all’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, On. Nino Strano e al Dirigente
Generale del dipartimento Regionale al Turismo dott. Marco Salerno chiedendo che la città di Patti non venga privata del presidio turistico.
“Nel corso dell’ultimo decennio – ha scritto Venuto - Patti si è sempre contraddistinta in ambito provinciale ed anche regionale per la marcata vocazione turistica dell’area facendo registrare nelle strutture ricettive più di 100.000 presenze annue. In considerazione del ruolo strategico che a tutt’oggi il Servizio Turistico Regionale nr. 16 svolge in termini di promozione e di sviluppo
imprenditoriale del territorio, a fronte di una garanzia circa il mantenimento del predetto ufficio o, in alternativa, l’istituzione di Unità Operativa di Base, l’amministrazione si impegna a concedere i locali, sedi degli uffici turistici di Patti e Tindari, in comodato gratuito”.
Le varie leggi di riordino del settore hanno più volte rischiato di far perdere a Patti l’importante ufficio, fondato, con la denominazione di Azienda di Soggiorno e Turismo nel 1991. Nel 2006 furono trasformate in Servizi Turistici Regionali, perdendo l’autonomia di Ente pubblico, e divenendo degli uffici decentrati dell’Assessorato Regionale al Turismo. Adesso rischia di sparire definitivamente disperdendo tutto il lavoro svolto in questi anni e le professionalità formate.
La chiusura del servizio turistico regionale di Patti rappresenta per la città, che da anni ha registrato crescenti flussi di vacanzieri, un grave danno per l’economia del settore e per le prospettive di sviluppo.
Il servizio turistico regionale, già Azienda di Soggiorno e Turismo, diretto dall’avv. Filippo Nasca, ha svolto, nel tempo, un importante ruolo di promozione puntando sull’aspetto culturale, artistico del territorio e lavorando per destagionalizzare l’offerta turistica. Di rilievo sono state iniziative come “Tindari Teatro Giovani” o il premio cinematografico “Piero Natoli”. Un impegno proficuo è stato svolto anche per la riscoperta dei luoghi caratteristici e significativi del centro storico con iniziative che hanno portato alla fruizione di palazzi storici e di edifici sacri chiusi al pubblico. Non da meno è stato l’impegno per la promozione delle ceramiche pattesi con l’apertura di un museo di arte contemporanea che ospita alcune creazioni della collezione “Artisti nel piatto”.

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