La Cgil di Patti ha scritto al sindaco Giuseppe Venuto per chiedere un incontro, al fine di esporre possibili soluzioni per fronteggiare la grave situazione di sovraffollamento delle carceri nella provincia di Messina. L’incontro servirebbe anche per individuare un sito, nel territorio di Patti, per la realizzazione di una struttura carceraria. L’iniziativa prende spunto anche dalla disponibilità offerta dal primo cittadino pattese di individuare un’area dove costruire una nuova struttura o di recuperare il vecchio carcere di via XX Settembre.
“L’individuazione a Patti di una nuova struttura carceraria – si legge nella missiva a firma congiunta dei sindacalisti Stefano Maio e Franco Spanò - potrebbe rappresentare una soluzione proficua in considerazione che recentemente la Casa circondariale di Gazzi a Messina, unica vera struttura carceraria della Provincia, è stata ridimensionata a causa dell’inagibilità della Sezione Cellulare”.
Il sindacato chiede al primo cittadino pattese anche di inoltrare richiesta al Ministero di Grazia e Giustizia per l’inserimento del Comune di Patti nel piano di investimenti recentemente approvato per risolvere i problemi di sovraffollamento degli istituti penitenziari italiani.
“Il Ministero – scrive la Cgil di Patti – ha recentemente approvato il piano carcere che prevede finanziamenti per 600 milioni di euro per realizzare nuove strutture di edilizia carceraria e assumere 2000 nuovi agenti. A Patti, d’altronde – si legge nella missiva - esiste già una struttura carceraria attualmente abbandonata sulla quale è possibile investire risorse minime per renderla nuovamente operativa”.
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